Il safety C.J. Gardner-Johnson ha la reputazione di essere un piantagrane nella NFL. Ma il defensive back se ne stupisce e risponde per le rime ai critici.
Sei squadre in sette anni. C.J. Gardner-Johnson è uno dei giocatori più controversi della NFL.
Ora il safety è approdato ai Buffalo Bills e, in un’intervista, non ci va leggero. Ne ha abbastanza della narrativa che lo accompagna.
«Una delle storie che circolano è che io sia un elemento di disturbo nello spogliatoio», ha dichiarato Gardner-Johnson in un’intervista a «The Athletic».
Gardner-Johnson risponde a tono: «E dopo il Super Bowl?»
«Quando è venuta fuori questa storia? Dopo che ero stato con gli Houston Texans? E dopo la sconfitta al Super Bowl? E dopo la vittoria al Super Bowl? Se ci pensiamo bene: quando mai sono stato un «tumore»?«
Il ventiseienne non nega di avere un temperamento focoso. Il suo soprannome «Ceedy Deuce» rappresenta il suo alter ego in campo, uno che fa infuriare gli avversari. Ma nella sua percezione di sé, questo non è un difetto, bensì una fonte di motivazione.
Nelle sue sette stagioni nella NFL, Gardner-Johnson ha collezionato 20 intercetti, 55 passaggi difesi, 370 placcaggi (di cui sette sack) e tre fumble forzati: un bilancio che per la maggior parte dei giocatori comporterebbe contratti a lungo termine. Invece, da quando ha lasciato i New Orleans Saints al termine della stagione 2021, ha militato ogni anno in una franchigia diversa.
NFL – Gardner-Johnson sicuro di sé: «Vincerò i prossimi Super Bowl»
Con gli Eagles ha perso il Super Bowl LVII, poi con i Detroit Lions ha avuto poco spazio a causa di un infortunio ed è tornato a Filadelfia per la vittoria del Super Bowl del 2024. Nel 2025 è seguita la tappa a Houston, dove, secondo quanto da lui stesso dichiarato, è stato licenziato per aver litigato con un amico del general manager.
Successivamente è approdato a Chicago, dove in undici partite ha messo a segno due intercetti e 51 placcaggi.
Gardner-Johnson mette il dito nella piaga anche quando si parla di leadership: «Ci sono un sacco di capitani in questo campionato che lo fanno solo per vendere magliette. Posso citarti tre o quattro capitani che non sosterrei mai».
Con i Bills, dove Josh Allen lo aspetta come quarterback, Gardner-Johnson vede ora la sua occasione e parla come fa sempre: sicuro di sé fino all’estremo. «Vincerò i prossimi due dei tre Super Bowl. Guarda chi è il mio quarterback. Se mi danno una maledetta possibilità, è finita.»




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