Draft NFL 2026: definite le scelte compensative – 15 squadre ne beneficiano

La NFL assegna un totale di 33 scelte compensative a 15 squadre per il Draft 2026. Una di queste è tutt’altro che ordinaria, ma la squadra l’ha già ceduta.
L’ordine delle scelte nel Draft si basa di norma sui risultati sportivi delle squadre nella stagione precedente. Più una franchigia ottiene risultati negativi, prima può scegliere.

Inoltre, anche gli scambi giocano un ruolo importante, poiché le scelte possono essere scambiate tra loro o in cambio di giocatori.

Per questo motivo, nel Draft 2026, che si terrà dal 23 al 25 aprile a Pittsburgh, quattro club, ovvero gli Atlanta Falcons, gli Indianapolis Colts, i Green Bay Packers e i Jacksonville Jaguars, non dispongono di una scelta al primo turno.

E poi ci sono le cosiddette scelte compensative, che la NFL concede come compensazione per le perdite subite durante la Free Agency. Queste vengono aggiunte alla fine dei turni dal terzo al settimo.

Vengono prese in considerazione quelle squadre che, secondo la lega, hanno registrato una perdita netta di free agent compensativi nella precedente free agency, ovvero quelle i cui nuovi giocatori ingaggiati non corrispondevano al valore degli atleti ceduti. Se il numero di giocatori persi e di quelli appena ingaggiati è uguale, la scelta aggiuntiva viene aggiunta alla fine del settimo giro del draft.

Per distribuire le scelte compensative e ponderarle all’interno dell’ordine di draft, la lega utilizza una formula basata sullo stipendio, sul tempo di gioco e sui riconoscimenti ottenuti durante i playoff.

Vale la regola: nessuna squadra può ricevere più di quattro scelte compensative per draft – quest’anno questo massimo è stato assegnato ai Baltimore Ravens, ai Philadelphia Eagles e ai Pittsburgh Steelers. Questi ultimi, però, hanno ceduto una di queste scelte, che ora appartiene ai Colts.

In totale, nel 2026 la NFL distribuisce 33 scelte compensative a 15 franchigie.

C’è però un caso speciale: alla fine del terzo giro, ai Detroit Lions viene assegnata una scelta perché hanno perso il loro allora coordinatore difensivo Aaron Glenn, passato ai New York Jets che lo hanno ingaggiato come head coach. I Lions hanno però ceduto questa scelta in uno scambio con i Jaguars per ottenere il wide receiver Isaac TeSlaa nel Draft 2025.

Alla base della scelta compensativa dei Lions c’era un adeguamento del contratto collettivo del 2020, volto a promuovere le pari opportunità all’interno delle squadre. Esso prevedeva che le franchigie che avessero perso un dipendente appartenente a una minoranza, assunto come capo allenatore o dirigente di football, a favore di un’altra squadra venissero ricompensate.

La prima scelta compensativa del 2026 spetta ai Minnesota Vikings, che hanno perso, tra gli altri, Sam Darnold, passato alla free agency. Il quarterback è poi approdato ai Seattle Seahawks, con cui ha vinto il Super Bowl.

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