I Los Angeles Rams hanno deciso di partire in ritardo per l’Australia, dove affronteranno i San Francisco 49ers. L’head coach Sean McVay spiega i motivi.
I San Francisco 49ers sono già partiti per l’Australia la scorsa settimana.
Lì, nella storica Melbourne Cricket Ground, nella notte tra l’10 e l’11 settembre è in programma la partita contro i Los Angeles Rams.
L’avversario ha agito in modo completamente diverso, poiché i Rams sono ancora a Los Angeles. Partiranno per Melbourne solo martedì, arrivando quindi sul posto poco prima della partita. Si tratta quindi di un approccio da viaggio d’affari. Arrivare poco prima, giocare e poi tornare indietro altrettanto in fretta.
«Per darvi un’idea: partiremo in un momento che per me corrisponde all’incirca a un venerdì sera», ha spiegato l’head coach Sean McVay illustrando i retroscena. «Per voi è martedì sera, ma per noi, in termini di tempistiche, sembra venerdì sera. Dormiremo tutta la notte durante il volo, poi arriveremo lì e avremo già un certo ritmo.”
Los Angeles Rams: i giocatori devono mantenere il ritmo
McVay ha sottolineato che le decisioni sono state prese pensando ai giocatori. Devono mantenere il più possibile la loro routine abituale.
«Questo non significa che riteniamo che il nostro approccio sia giusto e quello degli altri sbagliato. È semplicemente ciò che, sulla base della nostra esperienza e di ciò che abbiamo imparato durante il nostro percorso qui, consideriamo la soluzione migliore», ha proseguito l’allenatore.
La franchigia è arrivata addirittura a testare questa strategia in anticipo: «Abbiamo avuto la sensazione che i risultati fossero positivi. Tutti questi aspetti hanno influito sulla nostra decisione di adottare questo approccio.”
Rams vs. 49ers: solo una breve finestra temporale e molte critiche
In fondo, infatti, nella sfida contro i 49ers si tratta di una finestra temporale di tre ore in cui i Rams dovranno dare il massimo: “Allora dovremo essere pronti a partire alla grande. È questo il punto», afferma McVay.
E si tratta anche di ritrovare il consueto ritmo statunitense dopo il rientro. Nella seconda settimana i Miami Dolphins attendono i 49ers. I Rams ospiteranno i New York Giants.
Anche se l’allenatore dei Rams ha difeso la scelta della franchigia, la decisione suscita perplessità tra molti tifosi ed esperti: «Assolutamente ridicolo, soprattutto perché è l’inizio della stagione. Andateci, acclimatatevi e poi sparite subito dopo», ha commentato il giornalista della NFL Benjamin Allbright su «X».
La pensa allo stesso modo anche il giornalista della NFL Don Atkinson, che dal punto di vista del marketing non riesce a comprendere la decisione dei Rams: «I Rams sono la “squadra di casa” e sono loro i responsabili del fatto che i 49ers debbano affrontare questo lungo viaggio (e sappiamo tutti perché). E non hanno fatto assolutamente nulla per promuovere il marchio NFL o per creare un legame con gli australiani. Volo di andata, volo di ritorno, nessun contatto. Sono sicuro che gli australiani siano felicissimi di questo rifiuto.“
Atkinson si aspetta quindi una netta prevalenza di tifosi nello stadio: ”Negli spalti prevarrà ancora il rosso.”
Davvero ridicolo, soprattutto trattandosi della partita di apertura della stagione. Andate. Acclimatatevi, poi andatevene subito dopo. https://t.co/sKKUwMqGti
— Benjamin Allbright (@AllbrightNFL) 31 agosto 2026




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