I Chicago Bears volevano altre scelte al draft dopo la cessione di Ian Cunningham agli Atlanta Falcons. Ma la NFL ha respinto la richiesta.
Niente più scelte al draft per i Chicago Bears: la NFL ha finalmente respinto il ricorso della franchigia nel caso di Ian Cunningham.
Cunningham è stato assistente del general manager dei Bears dal 2022 al 2025 ed è stato assunto dagli Atlanta Falcons come nuovo general manager a fine gennaio. Per questo motivo Chicago voleva ricevere un’ulteriore compensazione sotto forma di scelte al draft.
Il regolamento della NFL recita: “Una squadra riceve due scelte al terzo giro se una persona di colore viene assunta da un’altra organizzazione come dirigente di football”. Questa regola ha lo scopo di rendere la lega più diversificata.
Nel caso di Cunningham, tuttavia, la NFL si è pronunciata contro i Bears. Il motivo: sebbene il 40enne sia ufficialmente indicato dai Falcons come “General Manager”, nell’organigramma della franchigia si trova al di sotto dell’ex quarterback Matt Ryan, appena nominato “President of Football”.
Cunningham riferisce a Matt Ryan ai Falcons
Questo significa che, agli occhi della Lega, non è Cunningham il principale manager dei Falcons, ma Ryan. Per questo motivo i Bears non hanno diritto alle due scelte di terzo giro.
“La questione è ora chiusa dopo il ricorso del club. La NFL ha informato oggi i Bears che non riceveranno alcuna scelta compensativa”, ha annunciato la lega. Si è concluso che Cunningham non ha svolto il ruolo richiesto con i Falcons “nel modo stabilito dalle regole della lega”.
Cunningham si era unito ai Bears nel 2022 quasi contemporaneamente al nuovo general manager Ryan Poles e da allora è stato suo assistente. Dopo la sua partenza per Atlanta, i Bears hanno promosso internamente Jeff King a nuovo braccio destro di Poles.




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