Kyler Murray è stato licenziato dagli Arizona Cardinals all’inizio della offseason. Ora l’ex numero 1 del draft ha trovato una nuova franchigia.
Kyler Murray sarà il nuovo giocatore dei Minnesota Vikings. La franchigia lo ha ormai confermato ufficialmente. Secondo l’insider della NFL Ian Rapoport, il 28enne firmerà un contratto di un anno.
Murray è stato licenziato dagli Arizona Cardinals all’inizio della offseason. Già durante la stagione, l’ex Pro Bowler aveva perso il posto da titolare a favore di Jacoby Brissett.
K1.
The Vikings have signed QB Kyler Murray.& nbsp;https://t.co/R9go5DkFY5 pic.twitter.com/dOEjUz7nlM
— Minnesota Vikings (@Vikings) 12 marzo 2026
I Cardinals hanno scelto Murray come prima scelta nel draft del 2019. Da allora, però, non è mai riuscito a convincere in modo duraturo in Arizona. Murray ha disputato 87 partite in Arizona in sette anni, lanciando per 20.460 yard e 121 touchdown, ma subendo anche 60 intercetti. La scorsa stagione ha disputato solo cinque partite a causa di un infortunio al piede.
Minnesota Vikings: Murray in duello con McCarthy
Non sono buone notizie per l’attuale quarterback dei Vikings J.J. McCarthy. È stato selezionato al decimo posto nel 2024, ma ha saltato la sua stagione da rookie a causa di un grave infortunio al ginocchio.
Nel 2025 è stato titolare, ma non è riuscito a convincere e ha continuato a saltare partite per infortunio. Nel 2026 McCarthy lotterà con Murray per il posto da titolare.
Per i Vikings questa è una soluzione potenzialmente molto buona con pochi rischi: i Cardinals pagheranno a Murray 36 milioni di dollari garantiti per il 2026. Considerando il contratto minimo di Murray di 1,3 milioni di dollari, i Vikings non corrono un grande rischio, ma nel caso ideale ottengono una coppia che si spinge a vicenda verso prestazioni eccellenti.
McCarthy, in particolare, potrebbe trarre vantaggio da Murray. È inoltre chiaro che la scelta numero 1 del 2019 sarà estremamente motivata a dimostrare il proprio valore ai suoi critici e alla sua ex squadra. Da non dimenticare che nella penultima stagione i Vikings hanno già trasformato Sam Darnold in un top playmaker. Il capo allenatore Kevin O’Connell sembra avere un talento speciale per sfruttare il potenziale dei quarterback messi da parte e riportarli in carreggiata.




Comments
No Comments