I Baltimore Ravens, molto apprezzati prima dell’inizio della stagione, non partecipano ai playoff. Cosa non funziona nella squadra del quarterback Lamar Jackson?
Quando il kicker dei Baltimore Ravens Tyler Loop ha sbagliato il field goal contro i Pittsburgh Steelers nella partita decisiva per l’ultimo posto disponibile nei playoff dell’AFC, con il tempo che stava per scadere, i giocatori, i tifosi e i dirigenti della franchigia sono sprofondati in uno stato di incredibile sconcerto.
Davvero nessuna partecipazione alla postseason. E questo nonostante all’inizio della stagione la squadra fosse considerata la favorita al Super Bowl. Altre 14 franchigie sono riuscite a ottenere ciò che a Baltimora si dava per scontato fin dall’inizio.
Dopo il calcio fallito e la conseguente sconfitta per 24-26 contro Pittsburgh, è stata rapidamente trovata una curiosa teoria per spiegare l’accaduto. Sui social network è circolata una clip che mostra un prete che benedice la end zone con l’acqua santa.
Un utente ha commentato: ” Il fatto che gli Steelers abbiano spruzzato acqua santa prima della partita sulla end zone in cui Tyler Loop ha mancato il field goal decisivo conferma solo una cosa: Dio odia i Baltimore Ravens”.
Certo, un field goal da 44 yard non dovrebbe essere impossibile per un kicker della NFL. Il fatto che non sia bastato ai Ravens è dovuto però a molti altri fattori.
I Ravens sempre favoriti al Super Bowl
Baltimora è sembrata una vera favorita al Super Bowl solo nei primi tre quarti della partita di apertura della stagione contro i Buffalo Bills. I Ravens conducevano per 40-25, con meno di quattro minuti sul cronometro.
Ma poi tutto è andato in fumo. La difesa ha concesso un touchdown, il running back Derrick Henry ha perso la palla con un fumble, la difesa ha concesso un altro touchdown, l’attacco ha dovuto lasciare il campo dopo un three-and-out e infine la difesa ha concesso un field goal.
Quella che sembrava una vittoria sicura si è trasformata in un’epica sconfitta per 40:41, che ha messo in luce innumerevoli problemi che sarebbero emersi ripetutamente nel corso della stagione.
Ravens: la difesa fatica a mettere a segno sack e big play
Soprattutto nelle prime settimane, il quadro era sempre lo stesso. Una partita dopo l’altra veniva persa e dopo sei partite il bilancio era di 1-5. Soprattutto la difesa ha ripetutamente mostrato prestazioni deboli, riuscendo a malapena a disturbare i giocatori avversari con azioni degne di nota.
Dopo solo cinque partite, la difesa, che fino a poco tempo fa era considerata una delle migliori del campionato, aveva concesso ben 177 punti, l’undicesimo risultato più alto nella storia della NFL.
Particolarmente problematica era l’incapacità della squadra di impedire i big play. Solo i Bengals hanno concesso ancora più play di almeno 20 yard nella stagione 2025.
Inoltre, anche in termini di sack non si è ottenuto molto. Solo due squadre hanno placcato il quarterback avversario ancora meno spesso nel corso della stagione.
Lamar Jackson ripetutamente infortunato
Ma anche in attacco le cose non hanno funzionato molto bene. A cominciare dal playmaker Lamar Jackson, che già nella quarta settimana contro i Chiefs ha subito un infortunio alla coscia e di conseguenza ha saltato tre partite. Ma anche dopo il suo ritorno, l’ex MVP non era più completamente se stesso.
Ha continuato ad avere problemi di salute. Caviglie, dita dei piedi, ginocchia, schiena: il quarterback è stato praticamente sempre presente nell’Injury Report a causa di infortuni di vario tipo. Non è mai stato del tutto chiaro quanto questi infortuni lo abbiano realmente ostacolato sul campo.
Il running back Derrick Henry ha disputato una stagione davvero eccezionale con 1.598 yard su corsa e 16 touchdown su corsa, ma nel suo caso sono stati altri dati statistici a diventare un problema.
I fumble di Derrick Henry come problema
In cima alla lista ci sono tre fumble, due dei quali in partite decisive che alla fine sono state perse. Nella terzultima partita della stagione, l’amara sconfitta per 24-28 contro i Patriots, Henry ha perso la palla in modo estremamente costoso.
“È davvero imbarazzante”, ha detto Henry dopo la partita. “È un po’ come tutto l’anno: lavori duramente per essere il miglior giocatore possibile, per essere costante e avere il massimo successo, e a volte le cose non vanno come vorresti, il che è fastidioso”.
Un’altra difficoltà per il veterano: mentre l’anno precedente aveva registrato uno dei migliori tassi di placcaggi evitati della lega con il 23,9%, nel 2025 questo dato è sceso drasticamente al 14%, il peggiore della sua carriera.
I Ravens continuano a sprecare i vantaggi
Nel complesso, l’attacco non è riuscito a creare lo stesso numero di giocate efficaci dei tempi passati. Anche dopo la vittoria per 23-10 contro i deboli Jets, il quarterback Lamar Jackson ha affermato: “Dobbiamo giocare meglio”.
Come nessun’altra squadra della NFL, i Ravens hanno lottato in questa stagione, e anche negli anni precedenti, soprattutto con un problema: l’efficienza e la forza negli ultimi 15 minuti. Solo negli ultimi cinque anni, la squadra ha perso 16 volte il vantaggio nell’ultimo quarto. Nella stagione 2025, la squadra ha perso cinque delle sette partite che alla fine sono state decise con un solo punto di scarto.
E poi c’è lo staff tecnico. Per 18 stagioni, l’head coach John Harbaugh è stato a Baltimora a bordo campo. Il suo bilancio in tutto questo tempo è davvero notevole. Sotto la sua guida, la squadra ha raggiunto dodici volte i playoff e nel 2011 ha vinto il Super Bowl.
180 vittorie e 113 sconfitte nella stagione regolare, con un ottimo 61,4% di partite vinte con la squadra.
Ravens: bilancio negativo nei playoff
Tutto ciò non cambia però il fatto che negli ultimi anni la squadra ha avuto sempre più difficoltà nei momenti decisivi. Basti ricordare la stagione 2019, quando i Ravens hanno dominato, Lamar Jackson è stato nominato MVP e Harbaugh Coach of the Year, ma la squadra è stata comunque eliminata a sorpresa già al primo turno dei playoff contro i Tennessee Titans.
O per dirla in termini numerici: dalla stagione 2018, nei playoff ci sono state tre vittorie e sei sconfitte. Troppo poco per una squadra che anno dopo anno è considerata una delle favorite per il titolo.
Non sorprende affatto che l’era Harbaugh sia giunta al termine con la sua uscita di scena. La squadra ha bisogno di un nuovo inizio, che non ha nulla a che vedere con il field goal sbagliato da un certo Tyler Loop.




Comments
No Comments